ARBORICOLTURA
Al fine di tutelare il territorio e il paesaggio, il comune di Genova, a partire dal mese di gennaio di quest’anno, rilascia l'Autorizzazione Paesaggistica ai sensi dell'art. 146 del D. Lgs n. 42 del 22 gennaio 2004 - "Codice dei beni culturali e del paesaggio" per tutte le trasformazioni che si verificano all’interno delle zone sottoposte a vincolo.
Per trasformazione del paesaggio si intende anche l’eliminazione di una pianta: ci occupiamo a tal proposito di svolgere le procedure per redigere una richiesta di autorizzazione che verrà corredata dalla Relazione Paesaggistica (DPCM 12 dicembre 2005) da presentare presso gli uffici competenti del Comune di Genova.
La Relazione prevede un meticoloso sopralluogo durante il quale il nostro personale altamente qualificato effettuerà le valutazioni di carattere generale sullo stato dei luoghi e sulla effettiva valenza paesaggistica della pianta indagata. A questa seguirà una meticolosa analisi visiva con la metodologia VTA (Visual Tree Assessment), ideata dal ricercatore tedesco Dott. Claus Matteck dell’Università di Karlsruhe. Tale metodo di valutazione visiva, non distruttivo, volto ad ottenere un giudizio sulla stabilità dell'albero si fonda sul principio della tensione costante, in base al quale le strutture biologiche si sviluppano, di norma, in modo da garantire una regolare distribuzione del carico su tutta la propria superficie, controbilanciando le sollecitazioni esterne. Come risultato dell'analisi si ottiene la qualificazione della pianta in una classe di propensione al cedimento predefinita. Vengono evidenziati eventuali punti deboli nella struttura della pianta, e suggeriti i relativi interventi migliorativi e correttivi.
Nel caso in cui l’interpretazione visiva risulta difficile o incerta si ricorre all’analisi strumentale avvalendosi di idonee apparecchiature quali il resistograph e il tomografo.
Il primo è uno strumento che, tramite la penetrazione di un sottile ago d'acciaio all'interno della pianta, permette di dedurre quale sia lo stato del legno e permette di determinare il grado di pericolosità di una pianta con legno degradato.
Su piante particolarmente grosse o di un certo pregio, si può eseguire un’analisi più sofisticata con l’impiego di un tomografo sonico. Si effettua una vera e propria tomografia della sezione della pianta che si sospetta abbia delle degradazioni significative. I dati vengono registrati ed elaborati successivamente con appositi software: il risultato è una “fotografia” di una sezione della pianta.
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Tomografia effettuata su pianta
di Ginkgo Biloba
sito in un giardino
privato nel territorio genovese

Tomografia effettuata su
pianta di Quercus ilex sito in un
giardino privato nel territorio genovese
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